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Ciclismo Libertas Cuneo

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Antefatti e storia del Giro della Provincia Granda 2015

Ciclismo amatoriale Libertas
Antefatti e storia del “Giro della Provincia Granda” giunto alla 6^ edizione

Le storie per risultare chiare ed interessanti devono iniziare dal principio e , proprio dal principio, inizia questo scritto che intende inneggiare al carismatico “Giro amatoriale” risultato, più che appetitoso, al fior fiore degli agonisti.
Il “Giro amatoriale” sin dall’inizio gode dalla robusta radice, seminata 37 anni fa (1978), dal trio “Campana – Fruttero – Tealdi” con l’avvio del “Giro delle Valli Cuneesi” organizzato a tappe per amatori.
A quei tempi il ciclismo amatoriale era agli esordi ed è da ammirare il coraggio di questo trio che, si è lanciato nell’avventura, con la speranza, ma non la certezza, di fare centro.
La temerarietà fu premiata e, la 1^ edizione del 1978, poté contare sulla preziosa divulgazione della carta stampata che servì, anche negli anni successivi, ad attirare l’ élite amatoriale dalle varie regioni nazionali.
Nelle 26 edizioni, con il susseguirsi delle continue migliorie ed il raggiungimento di un’ organizzazione tecnica perfetta, si diede forma ad una “mini carovana organizzativa” del tutto simile a quella del Giro d’Italia.
Per avere un quadro completo del “Giro” bisogna dare spazio ai cristallini atleti che ne hanno segnato la storia e, l’inizio dell’avventura avviene sotto il segno del cuneese Michele Pepino che brillò, nel contesto delle 26 edizioni, con 6 sonanti vittorie e immediatamente dopo, Roberto Moretti e Imerio Vespignani ne accumularono 4, ma non dimentico la solitaria vittoria del piaschese Claudio Mattio.
Le classifiche dei TV, mettono in mostra Graziano Pantosti con 4 vittorie e, al seguito, Alberto Conte e Fausto Musso con 3; nei G.P.M. si fa strada Roberto Moretti con 4 vittorie e, con centri dimezzati, Wilhelm Bonato e Loreto Valenza.
La “Classifica a Squadre” annovera con 6 vittorie cadauna, la nota e più che mai attiva “S.C. Trinità” e la “Pennelli Cinghiali e, concludo ricordando, che Roberto Moretti emerge quale “vincitore di tappe” avendone incamerate 15 e lo seguono: Michele Pepino (14), Imerio Vespignani (10) e 8 con Francesco Masi.
Il “Giro delle Valli Cuneesi” nel 2004 compie un salto di qualità, abbandona gli “amatori” per salire nell’olimpo dei “dilettanti”.
Il vuoto lasciato nel cuore dei “ciclisti amatori” e degli appassionati è incolmabile perché il “Giro”, era un affare di famiglia; i parenti, gli amici, gli addetti ai lavori e gli amici degli amici, tutti tifavano per i più che conosciuti agonisti.
Il vuoto dura tristemente 9 anni e al 10° avviene la svolta.
Nel 2010 il direttivo del “Ciclismo Libertas Cuneo” guidato dal presidente Vittorio Bongiovanni, dai vice presidenti Marco Bersezio e Corrado Biolè e dai consiglieri Amedeo Arietti, Giuseppe Cavallo, Dario
Gianti e Valter Ninotto, fa risorgere, dalle ceneri del “Giro delle valli Cuneesi” il “1° Giro della Provincia Granda”.
Questa novità scuote positivamente il cuneese e, il risorto “Giro”, sebbene di sole tre tappe e poco pubblicizzato, riesce a calamitare 100 partenti, ma quello che più conta, è il recupero del forte entusiasmo che aleggiava nei precedenti “Giri”.
Dobbiamo quindi dare lustro a coloro che orgogliosamente hanno “posato la prima pietra” e ricordiamo quali vincitori delle 3 tappe: Alberto Scaglione, Piero Sedaboni, Ivano Gaggino, Mauro Porro e Riccardo
Tomatis e sottolineo la doppia vittoria di Scaglione.
Le classifiche finali, di quel primo Giro, mettono in luce nei T.V. Piero Sedaboni e Dario Ferracin; nel G.P.M. Franco Cocco e Mauro Porro e la classifica finale, redatta “a punteggio”, decreta vincitori: Alberto
Scaglione, Gabriele Davi, Dario Ferracin, Paolo Giolitti, Angelo Bagnasco a la coriacea Shara Giuliano.
La seconda edizione (2011) registra l’introduzione della classifica a “tempo” che viene rilevato dalla Federazione dei Cronometristi, i concorrenti vengono divisi nelle due classiche fasce e 4 sono le tappe con l’introduzione di una “cronometro” e risultano vincitori assoluti, Marco Fertonani e Fulvio Magnaldi; nei TV Federico Fissore e nei G.P.M. Marco Fertonani.
Nella seguente 3^ edizione (2012) brillano Piergiorgio Camussa, Franco D’Apollo e Fulvio Magnaldi mentre Simone Marzano e Andrea Gallo si aggiudicano, nell’ordine, i T.V. ed il G.P.M.
La cura organizzativa messa in moto nell’edizione 2013 è veramente rimarchevole; la coreografica transennatura dell’arrivo è ricca di teloni pubblicitari, sono piacevoli i colorati archi gonfiabili e i diversi gazebo rendono comode le postazioni dei “Giudici di Gara”; tutte queste attenzioni, sono degne di un giro maturo e, non solo, alla 4^ edizione.
Per rendere la classifica più equa alle forze in campo, sempre nel 2013, si aggiunge una 3^ fascia e Andrea Gallo, Sergio Barbero e Fulvio Magnaldi sono i fruitori di questa modifica e, si completa il quadro,
con Andrea Gallo vincitore del G.P.M. e Simone Marzano nei TV.
Ancora migliorie nel 2014 e, le 3 maglie da leader diventano 5 arricchendosi di quella a “Punti” e della categoria “Donne” mentre, le 3 tappe del “Giro” ’iniziale e le 5 del 2012, nel 2013 diventano sei.
Jacopo Padoan, Sergio Barbero e Fulvio Magnaldi si aggiudicano il “5° Giro”; Denis Sosnovshchenko i TV, Andrea Gallo i G.P.M., e Leonardo Viglione indossa la neonata maglia color carbonio della “Classifica a
Punti”.
Il 6° e per ora ultimo “Giro”, quello del 2015, registra il trionfo di Daniele Geraci, Fabrizio Mandrile e Wilhelm Bonato che, condividono l’esultanza con Denis Sosnovshchenko titolare dei T.V., con Daniele Geraci il principe dei G.P.M. e Walter Pacchiardo detentore della ”Classifica a Punti”.
Nella storia del “Giro” merita un capitolo a se stante la categoria “Donne”, un gruppo di coraggiose atlete che nelle 6 edizioni hanno fatto da apripista alla categoria.
La carruccese Shara Giuliano nella 1° edizione 2010 porta coraggiosamente a termine il “Giro” divenendo, il “pilastro portante”, della nascente categoria “Donne”.
Nel 2013 questa categoria porta alla ribalta Olga Cappiello e l’anno seguente (2014) , constatata la consistenza del gruppo viene, creata la distintiva “maglia bianca” che viene orgogliosamente indossata da
Erica Magnaldi.
Il gruppo “Donne” nel 6° ed ultimo “Giro” esprime all’apice della “classifica finale” Chiara Costamagna e ribadisco, da questo coriaceo e grazioso gruppo i numerosi fans si aspettano, altre ad ulteriori soddisfazioni, una crescita numerica tale da permettere una distinta partenza.
Dopo aver reso il dovuto merito a tutti i partecipanti delle prime 6 edizioni, ritengo opportuno definire “re del Giro” Fulvio Magnaldi che vanta, nelle 6 edizioni, 4 spumeggianti vittorie, e un deciso bravo va esteso a Sergio Barbero detentore di una vittoriosa doppietta.
La globale classifica dei T.V. mette in luce la doppia vittoria di Simone Marzano e Denis Sosnovshchenko e, in conclusione, nel G.P.M. si onora la consecutiva tripletta di Andrea Gallo.
Sperando che i lettori del clan ciclistico abbiano apprezzato questa analisi storica, non resta che attendere i prossimi chiarimenti riguardanti il “7° Giro della Provincia Granda 2016” sperando, in quei
perfezionamenti che miglioreranno un “Giro”, già diventato “maggiorenne”.
L. Garro
Cuneo, 15/01/2016
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Aggiunto il: 04 giugno 2016
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